Accordo Protocollo di Madrid: le modifiche alla registrazione internazionale dei marchi

Ai sensi dell’Accordo e Protocollo di Madrid, dal 1° Febbraio 2020, l’OMPI renderà effettive le modifiche relative alla registrazione internazionale dei marchi.

Il percorso, iniziato il 31 ottobre del 2015, data in cui è stato scelto il Protocollo come unico trattato operativo per sistema di Madrid, tende a semplificare ed economicizzare alcune procedure, mantenendo al passo con i tempi un sistema che oggi è diffusamente utilizzato da tutti coloro che intendono proteggere i propri marchi all'estero.

In quest’ottica, è stato emendato l’articolo 30 del Regolamento di esecuzione comune all'Accordo ed al Protocollo di Madrid, con l’intento di facilitare il rinnovo delle registrazioni internazionali; di conseguenza, le Parti Contraenti che avessero selezionato un paese a tariffa individuale per classe, dovranno calcolare la relativa tassa di rinnovo tenendo conto solo del numero di classi per le quali è stata effettivamente concessa la protezione.

Questo beneficio coinvolgerà anche i titolari di registrazioni internazionali nei cui confronti è stata concessa una protezione parziale rispetto al numero di classi originariamente rivendicate, e che hanno fatto appello a tale decisione.

Tali modifiche incidono anche sui relativi documenti, dato che il nuovo form MM11, scaricabile a partire dal  1° Febbraio 2020, sarà privo del punto n. 4.

Ulteriori dettagli sono inseriti nella nota informativa n. 1/2020.

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