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Il Decreto Crescita per le startup e la brevettazione: il Voucher 3I e l’ingresso diretto in Italia da PCT.

Il recente Decreto Crescita ha introdotto alcune interessanti novità per il supporto alle aziende, tra cui anche le startup, nel processo di innovazione. In particolare, il Decreto consente di usufruire di agevolazioni in alcune delle fasi che possono generare maggiori ostacoli.
 
Per arginare queste potenziali difficoltà, l’art. 32  prevede incentivi (oltre al contrasto all’Italian Sounding) per il deposito di brevetti e marchi grazie al Voucher 3I Investire in Innovazione. Questa misura agevola le startup in uno dei momenti più delicati, ovvero il processo di brevettazione della propria invenzione innovativa.  Il Voucher 3I consente alle startup di poter acquisire servizi di consulenza in tutto il percorso di verifica di brevettabilità (dalla realizzazione delle ricerche di anteriorità preventiva fino alla stesura della domanda e ad al deposito del brevetto stesso presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi). Le modalità di attuazione della misura verranno definite grazie ad un decreto del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico).
 
Un’ulteriore semplificazione al processo di innovazione delle aziende italiane è stata realizzata in merito alla procedura per il Patent Cooperation Treaty (PCT), il Trattato di Cooperazione in materia di brevetti che consente di avere la protezione della propria invenzione nei paesi (europei ed extraeuropei) firmatari del Trattato stesso. Il Decreto Crescita ha introdotto la possibilità, prima assente in Italia ma possibile in altri Paesi EU e non, di poter vedere direttamente riconosciuta sul territorio italiano la richiesta di brevettazione internazionale effettuata tramite il PCT. Di fatto il deposito della domanda internazionale equivale ad una domanda depositata in Italia alla stessa data. Il titolare di una domanda internazionale di brevetto può quindi decidere se avvalersi dell’esame presso l’Ufficio Europeo (così detta “fase regionale”) o direttamente presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi (“fase nazionale diretta”).